Obiettivo del corso di counseling Sessuologico è quello di fornire una conoscenza base sia dell'evoluzione nel tempo secondo i costumi sociali ad oggi, sia offrire le conoscenze tecniche in termini di bisogni, disfunzioni sessuali, dipendenze, identità di genere.
Sempre più spesso noi counselor ci troviamo ad affrontare con i nostri clienti dei disagi o curiosità in ambito sessuale. È importante pertanto sia per il counselor che per gli operatori nel settore del benessere della persona acquisire tali conoscenze "c.d. hard skill" affinché la relazione d'aiuto sia efficace e permetta di far sentire il nostro cliente accolto in una condizione di non giudizio.
Professional counselor, counselor in formazione, psicologi, medici, ginecologi, ostetriche ed a chiunque che per curiosità e conoscenza personale voglia approfondire tale argomento.
Il programma completo delle due giornate. Clicca su una lezione per leggerne l'approfondimento.
Dalle basi del piacere sessuale all'analisi delle disfunzioni: un percorso completo attraverso la sessualità umana, dall'eccitazione alla dipendenza.
Identità, genere e nuove definizioni sessuali: un'esplorazione delle questioni contemporanee e degli strumenti per la risoluzione delle problematiche.
Ogni argomento è sviluppato attraverso le principali teorie e approcci scientifici. Clicca su ciascuna card per espandere i dettagli.
Il piacere sessuale nella storia: dalla repressione religiosa al riconoscimento come diritto individuale.
Il piacere sessuale è stato storicamente represso dalle religioni e dalle istituzioni sociali. Freud fu tra i primi a riconoscerne la centralità nello sviluppo psichico, mentre Wilhelm Reich lo considerava un indicatore di salute psicosomatica. Oggi, la sessualità è intesa anche come diritto individuale (OMS).
La sessualità tra bisogni primari, attaccamento e dinamiche neurobiologiche.
Maslow colloca la sessualità tra i bisogni primari. La motivazione sessuale, tuttavia, va oltre la pulsione: è influenzata da attaccamento (Bowlby), identità (Erikson), dinamiche relazionali e aspetti neurobiologici (dopamina, ossitocina).
Dal controllo sociale alla rivoluzione sessuale: come è cambiata la sessualità pubblica e privata.
Da Foucault a Bauman, si analizza come il controllo sociale sul sesso sia passato dalla repressione alla "iper-visibilità". La rivoluzione sessuale del '68 ha introdotto nuovi modelli, ma anche incertezze. Internet ha ulteriormente modificato la sessualità pubblica e privata.
Modelli del desiderio sessuale: spontaneo, reattivo e i meccanismi neuropsicologici coinvolti.
Helen Singer Kaplan distingue tra desiderio, eccitazione e orgasmo. Il desiderio può essere spontaneo o reattivo (Basson). La neuropsicologia mostra come l'eccitazione coinvolga il sistema limbico e la dopamina, ma anche fattori culturali e immaginativi.
Il modello prestazionale e l'approccio biopsicosociale alle disfunzioni sessuali.
La sessualità è spesso influenzata dal "modello prestazionale". Le disfunzioni sessuali sono viste oggi come esiti multifattoriali: biologici, psicologici e relazionali. Il modello cognitivo-comportamentale (Bancroft, Masters & Johnson) resta una base, ma integrato da visioni più complesse.
Quando il legame erotico diventa dipendenza: dinamiche narcisistiche e borderline.
Il legame erotico può diventare dipendenza quando funge da compensazione narcisistica o da fuga dal vuoto. Secondo Otto Kernberg, i legami sessuali intensi possono contenere dinamiche borderline. La psicologia degli affetti evidenzia come eros e attaccamento si intreccino.
Teoria queer e identità non binarie: la decostruzione della sessualità normativa.
La teoria queer (Butler) decostruisce la sessualità normativa. Il DSM-5 riconosce identità non binarie. Le nuove etichette (demisessuale, pansessuale ecc.) riflettono il tentativo di dare nome a vissuti un tempo invisibili.
La costruzione complessa dell'identità sessuale: dal biologico al simbolico.
L'identità sessuale si costruisce in modo complesso: include sesso biologico, identità di genere, ruolo di genere e orientamento. L'identificazione è anche un processo simbolico: Lacan e Jung parlano di immagini interiori, archetipi e specchi sociali.
Dalle perversioni freudiane alle parafilie: quando la fantasia diventa patologia.
Freud definiva la perversione come deviazione dalla meta "normale" della sessualità. Oggi il termine è sostituito da "parafilie". Le fantasie sono viste come elementi creativi e non necessariamente patologici, se non danneggiano sé o altri (criteri del DSM-5).
Sigmund Freud - Tre saggi sulla teoria sessuale
Helen S. Kaplan - The New Sex Therapy
Michel Foucault - La volontà di sapere
Judith Butler - Gender Trouble
Wilhelm Reich - La funzione dell'orgasmo
Zygmunt Bauman - Amore liquido
John Bowlby - Attaccamento e perdita
Esther Perel - Intelligenza erotica
Patrick Carnes - Out of the Shadows
APA - DSM-5 - Manuale diagnostico
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